Net Revenue per Room (NRPR)
Il Net Revenue per Room (NRevPAR), o ricavo netto per camera disponibile, è un indicatore che ti aiuta a capire quanto ricavo ti resta per ogni camera dopo aver escluso i principali costi di distribuzione, come OTA, tasse e spese di marketing.
Perché il Net Revenue per Room è importante in hotel?
Molti gestori guardano soprattutto al fatturato totale, e l’aumento delle prenotazioni può sembrare sempre una buona notizia. In pratica, però, non tutte le prenotazioni hanno lo stesso “peso” economico: una prenotazione diretta tende ad avere un costo di acquisizione diverso rispetto a una prenotazione intermediata da un portale con commissioni rilevanti.
Il Net Revenue per Room sposta l’attenzione dal volume alla qualità del fatturato e può aiutarti a:
- Vedere la redditività effettiva: capire meglio quanta parte del ricavo rimane dopo i costi di distribuzione
- Valutare l’efficienza della distribuzione: notare quando l’aumento del fatturato lordo viene in parte assorbito dai costi di acquisizione
- Applicare la logica dell’80/20: individuare i canali che possono pesare in modo sproporzionato sui costi di distribuzione e capire dove ottimizzare
In sintesi, mentre il RevPAR descrive le performance “lorde” delle camere, il NRevPAR aiuta a leggere la performance tenendo conto anche dei costi di vendita.
Qual è un buon Net Revenue per Room in hotel?
Non esiste un numero unico valido per tutti, perché dipende da categoria della struttura, posizionamento, mix canali e struttura dei costi. Un modo pratico per orientarsi è confrontare RevPAR e NRevPAR e monitorare nel tempo la distanza tra i due.
Ecco come interpretare i dati:
- Il divario (gap): in genere, un gap più contenuto può indicare una distribuzione più efficiente
- L’andamento nel tempo: se aumentano tariffe o occupazione, ci si può aspettare che anche il netto cresca, almeno in parte, a meno che i costi di acquisizione non aumentino in parallelo
Se l’hotel è pieno ma il risultato economico non sembra riflettere quel volume, può essere utile verificare se il NRevPAR stia rimanendo indietro rispetto al RevPAR, segnalando costi di acquisizione elevati o un mix canali poco efficiente.
Come si calcola il Net Revenue per Room?
Per calcolare il NRevPAR servono tre dati: il ricavo camere (Room Revenue), i costi di distribuzione e il numero di camere disponibili.
Il Room Revenue (Ricavo Camere) è la somma totale delle entrate generate esclusivamente dalla vendita dei pernottamenti, escludendo tasse e servizi extra come colazione o spa.
La formula è:
NRevPAR = (Room Revenue - Costi di Distribuzione) ÷ Numero Totale di Camere Disponibili
Ecco un esempio pratico.
Immagina di gestire un piccolo hotel con 20 camere. In un mese di 30 giorni, hai un totale di 600 camere disponibili (20 × 30). In questo periodo, i dati sono i seguenti:
- Room Revenue: 30.000 €
- Commissioni OTA e marketing: 5.400 €
Il calcolo sarà:
(30.000 € - 5.400 €) ÷ 600 = 41 €
In questo scenario, al netto dei costi di distribuzione considerati, ogni camera disponibile “pesa” circa 41 €.
Qual è la differenza tra NRevPAR, RevPAR e TRevPAR?
Questi tre KPI vengono spesso confusi, ma descrivono aspetti diversi della performance. Considerarli insieme può offrire una lettura più completa.
Ecco le differenze principali:
- RevPAR (Revenue Per Available Room): indica quanto fatturato genera ogni camera disponibile, senza considerare i costi
- NRevPAR (Net Revenue Per Available Room): indica quanto ricavo netto (dopo i costi di distribuzione considerati) è associato a ogni camera disponibile
- TRevPAR (Total Revenue Per Available Room): misura il ricavo totale (camere + extra come ristorante, spa, parcheggio) per camera disponibile
Ad esempio, una promozione aggressiva su una OTA può far crescere il RevPAR (più vendite lorde), mentre il NRevPAR potrebbe risentirne se i costi di commissione e acquisizione aumentano. Il TRevPAR, invece, può aiutare a capire se gli ospiti acquisiti hanno generato ricavi aggiuntivi tramite servizi extra.
Quali sono le variabili che influenzano il Net Revenue per Room?
Il NRevPAR è un indicatore sensibile e può variare in base a diverse leve operative. Tra le principali variabili:
- Mix dei canali di distribuzione: una quota più alta di prenotazioni dirette tende a incidere positivamente sul NRevPAR, perché riduce l’intermediazione
- Commissioni OTA: la percentuale riconosciuta ai portali incide direttamente sul netto
- Costi di marketing: campagne su Google Ads o social possono aumentare i costi di acquisizione, soprattutto se non sono ben ottimizzate
- Tasso di cancellazione: tassi di cancellazione elevati possono ridurre il ricavo effettivamente realizzato, soprattutto in caso di cancellazioni last-minute. Se vuoi approfondire, leggi il nostro articolo con i 6 consigli per prevenire e ridurre le cancellazioni in hotel.
- Programmi fedeltà: una base di clienti di ritorno può contribuire a contenere i costi di acquisizione e a stabilizzare il netto
Come migliorare il Net Revenue per Room in hotel?
Migliorare questo KPI significa intervenire sia sui ricavi sia sui costi di distribuzione, con l’obiettivo di vendere in modo più efficiente, non solo di più.
Ecco 4 strategie pratiche che possono aiutare a lavorare sul NRevPAR:
1. Potenzia il canale diretto
Una leva frequente è rendere più semplice e convincente la prenotazione diretta rispetto ai canali intermediati. Per farlo, puoi concentrarti su:
- Booking engine: assicurati che sia semplice, veloce e chiaro nel percorso di prenotazione
- Vantaggi per il diretto: proponi benefit coerenti (ad esempio flessibilità, piccoli extra, condizioni migliori) senza entrare in conflitto con le regole di parity applicabili
- Sito mobile-friendly: cura navigazione, performance e chiarezza delle informazioni, soprattutto da smartphone
2. Analizza i canali di distribuzione
Quando imposti i prezzi, può essere utile considerare non solo la tariffa pubblicata, ma anche quanto ti resta dopo i costi di acquisizione. Un software dedicato può aiutarti a confrontare canali diversi in base al contributo netto, soprattutto nei periodi di domanda alta, quando potresti riconsiderare il peso dei canali più costosi.
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3. Fidelizza gli ospiti (Email Marketing)
Acquisire un nuovo cliente spesso richiede più risorse rispetto a comunicare con un ospite che ti conosce già. Un CRM può aiutarti a raccogliere dati e a gestire comunicazioni mirate (ad esempio email automatiche e offerte dedicate), con l’obiettivo di mantenere la relazione e favorire prenotazioni più “efficienti” dal punto di vista dei costi di acquisizione.
4. Fai upselling per aumentare il valore dell’esperienza
Proporre servizi extra (colazione, parcheggio, spa, upgrade, pacchetti) può aumentare il valore complessivo del soggiorno senza dipendere solo dalla tariffa camera. Inoltre, un upsell ben presentato prima dell’arrivo può rendere l’esperienza più personalizzata e aiutare a distribuire meglio i costi fissi sull’intero soggiorno.
Vuoi saperne di più? Leggi il nostro articolo su cos'è il Pre-stay upselling e come usarlo per generare più ricavi prima del soggiorno.