Gross operating profit per available room (GOPPAR)
Il Gross Operating Profit per Available Room (GOPPAR), o profitto operativo lordo per camera disponibile, misura il profitto operativo lordo generato per ogni camera disponibile in un hotel. Ti aiuta a capire quanto ti rimane dopo aver coperto le spese operative necessarie per gestire l'attività.
Perché il GOPPAR è importante in hotel?
Nel settore alberghiero è facile concentrarsi solo sulla crescita del fatturato, ma incassare molto non significa necessariamente guadagnare molto. Il GOPPAR è importante perché sposta l'attenzione dalle vendite alla redditività operativa.
Mentre altri indicatori mostrano quanto stai riempiendo le camere, il GOPPAR ti aiuta a osservare quanto stai gestendo in modo efficiente i costi rispetto alla capacità della struttura. Monitorare questo indicatore, insieme agli altri KPI fondamentali per un hotel, può darti una visione più chiara dello stato del business. Ecco cosa puoi capire analizzandolo:
- Capire la reale redditività: vedere quanto può restare dopo aver coperto costi variabili e spese operative
- Controllare le spese: cogliere segnali di squilibrio quando il fatturato cresce ma il GOPPAR non segue la stessa direzione
- Valutare la struttura in ottica finanziaria: usare il GOPPAR come uno dei segnali che banche e investitori potrebbero considerare insieme ad altri dati
In pratica, il GOPPAR può aiutarti a contestualizzare i risultati di occupazione e fatturato, soprattutto quando i costi operativi stanno cambiando.
Qual è un buon GOPPAR in hotel?
Non esiste un numero unico valido per tutti, perché il GOPPAR dipende strettamente dal modello di business della tua struttura.
Un hotel di lusso con spa, ristoranti e molto personale avrà costi operativi più alti e, di conseguenza, dovrà generare entrate più elevate per mantenere un buon equilibrio. Al contrario, un B&B o una struttura con self check-in può avere costi di gestione più bassi e raggiungere una buona redditività anche con tariffe medie inferiori.
Un “buon” GOPPAR spesso si riconosce anche da alcune caratteristiche, oltre che dal valore assoluto. Ecco quali aspetti puoi considerare:
- È positivo: indicare che, nel periodo analizzato, la gestione operativa non sta andando in perdita rispetto alle camere disponibili
- Cresce nel tempo: suggerire un miglioramento di efficienza, di pricing o di mix di ricavi, a parità di controllo dei costi
- È in linea o migliore rispetto a competitor comparabili: offrire un confronto più significativo se fatto su strutture simili per posizionamento e servizi
Come si calcola il GOPPAR?
Per calcolare il GOPPAR devi conoscere due dati fondamentali del periodo che stai analizzando: l'utile operativo lordo (GOP) e il numero totale di camere disponibili.
La formula è:
GOPPAR = (Entrate Totali - Spese Operative Lorde) ÷ Camere Totali Disponibili
Le Spese Operative Lorde includono tutti i costi variabili e fissi legati all'attività quotidiana: personale, commissioni OTA, utenze, lavanderia, manutenzione, marketing, cibo e bevande.
Esempio pratico:
Immagina di gestire un hotel con 50 camere e di voler calcolare il GOPPAR di giugno (30 giorni). Ecco i dati dell’esempio:
- Camere totali disponibili: 50 camere × 30 giorni = 1.500 camere
- Entrate Totali (camere + extra): 100.000 €
- Spese Operative Lorde: 60.000 €
Il calcolo sarà:
(100.000 € - 60.000 €) ÷ 1.500 = 26,6 €
In questo scenario, per ogni camera disponibile (venduta o vuota), la gestione ha generato 26,6 € di profitto operativo.
Se vuoi capire come analizzare i tuoi costi, leggi il nostro articolo su come calcolare i costi fissi e variabili in hotel.
Qual è la differenza tra GOPPAR, GOP e RevPAR?
Queste sigle possono sembrare simili, ma misurano aspetti diversi della gestione. Capire le differenze ti aiuta a leggere meglio i numeri e a fare confronti più coerenti.
Ecco come si distinguono questi indicatori principali:
- GOP (Gross Operating Profit): il profitto operativo totale del periodo (entrate totali meno spese operative), senza rapportarlo alla dimensione della struttura
- GOPPAR: il GOP rapportato alle camere disponibili, utile per osservare la redditività operativa “per unità” di capacità
- RevPAR (Revenue Per Available Room): i ricavi per camera disponibile, che non considera i costi e quindi non descrive direttamente la profittabilità
La regola dell'80/20 nel GOPPAR
Quando analizzi il GOPPAR, può capitare di notare dinamiche simili al principio di Pareto (80/20): in alcune strutture, una quota rilevante del GOP può essere associata a una porzione più piccola di clienti (ad esempio ospiti abituali o prenotazioni dirette). Questi ospiti possono avere un costo di acquisizione più basso rispetto ai canali intermediati e, in certi casi, una maggiore propensione a spendere in extra. Al contrario, riempire l’hotel con vendite che aumentano il RevPAR ma introducono commissioni o costi operativi più alti può comprimere il GOPPAR.
Quali sono le variabili che influenzano il GOPPAR?
Poiché il GOPPAR deriva da entrate meno spese operative, molte decisioni di gestione e di vendita possono influenzarlo.
Ecco le variabili principali che tendono a far muovere questo indice:
- Costi del personale: turni poco efficienti o processi manuali possono aumentare le spese operative
- Commissioni OTA: ogni prenotazione intermediata aggiunge costi di acquisizione che incidono sul margine operativo.
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- Efficienza energetica: luce, gas e acqua sono costi operativi che, se ridotti, possono migliorare il risultato operativo
- Strategia di prezzo (ADR): tariffe troppo basse possono comprimere i margini, soprattutto quando alcuni costi di gestione rimangono simili
- Mix di vendita: alcuni extra possono aumentare il fatturato ma non sempre aumentano la redditività, a seconda dei costi associati
5 strategie per aumentare il GOPPAR in hotel
Migliorare il GOPPAR significa lavorare su due fronti: aumentare ricavi sostenibili e rendere più efficienti i costi operativi, senza peggiorare l’esperienza dell’ospite. Spesso non si tratta di “tagliare”, ma di ottimizzare.
Ecco 5 strategie pratiche da valutare:
1. Riduci la dipendenza dalle OTA
Le commissioni possono incidere sul risultato operativo. Lavorare sulle prenotazioni dirette, quando possibile, può aiutarti a ridurre parte dei costi di acquisizione. Un sito web curato e un CRM per la relazione con gli ospiti possono rendere più semplice coltivare contatti e richieste dirette.
2. Automatizza le operazioni ripetitive
Il tempo del tuo staff ha un valore. Se i collaboratori passano ore su email ripetitive o inserimenti manuali, può crescere il carico operativo. L'automazione può aiutare a standardizzare attività ricorrenti e a liberare tempo per compiti a maggior valore.
Utilizzare un software gestionale all-in-one che automatizza alcuni flussi burocratici e i pagamenti, può supportare l’organizzazione quotidiana e contribuire a una gestione più fluida.
3. Ottimizza i prezzi con il Dynamic Pricing
Vendere a un prezzo fisso può rendere più difficile adattarsi ai cambiamenti di domanda: se è troppo basso, il margine si riduce; se è troppo alto, l'occupazione può risentirne.
L'utilizzo di logiche di pricing dinamico può aiutarti a prendere decisioni tariffarie più coerenti con il contesto, con l’obiettivo di trovare un equilibrio migliore tra ADR, occupazione e sostenibilità dei costi.
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4. Riduci i costi energetici e gli sprechi
Monitorare i consumi è spesso un buon punto di partenza per individuare inefficienze. Sensori che spengono l'aria condizionata quando la finestra è aperta o l'installazione di luci a LED possono contribuire a contenere alcune spese ricorrenti e a stabilizzare i costi operativi.
5. Vendi servizi ad alto margine (Upselling)
Concentrati su servizi che per te hanno costi operativi limitati ma un valore percepito alto per l’ospite. Un late check-out, ad esempio, può avere un impatto operativo contenuto in molte strutture e può aggiungere valore all’esperienza. Strumenti digitali per proporre questi servizi possono rendere l'upselling più semplice e più consistente nel tempo.